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I Bambini interrogano sulla sofferenza
Come affrontare la problematica Dio-sofferenza con quei bambini che, con le loro domande, mettono in imbarazzo genitori ed educatori.
Il Lavoro sociale con le persone in AIDS
Il quaderno fa parte della Collana "Quaderni di animazione e formazione", a cura di Animazione Sociale e Università della Strada. In esso troviamo diversi interventi volti ad analizzare la "crisi" della malattia AIDS, vista non solo come perdita o diminuzione, ma come opportunità di crescita e cambiamento. Gli operatori sociali sono chiamati a compiere interventi che provochino, favoriscano, accompagnino questa speranza di cambiamento. Il Quaderno contiene i seguenti contributi:
- "Dall'assistenza sanitaria all'accoglienza familiare" di C. Vinco.
- "L'andamento dell'AIDS in Italia" di P. Rigliano.
- "La terapia dell'infezione da HIV" di E. Concia.
- "Lotta all'AIDS, la grande forbice" di V. Agnoletto.
- "Nei circuiti della paura" di L. Grosso.
- "I conti del morire tra AIDS e tossicodipendenza" di L. Grosso.
- "Una rete territoriale dove costruire cittadinanza" di M. Gagliardo.
- "Le capacità relazionali dell'operatore sociale" di G. Blandino.
- "Il counselling e la sieropositività nella coppia" di L. Grosso.
- "L'assistenza domiciliare nelle persone con HIV/AIDS" di G. Serpelloni e O. Bosco.
- "La casa alloggio: un luogo per ripartire" di L. Grosso.
- "Le case alloggio, esigenze e modelli" di L. Grosso.
AIDS Strategie di intervento per gli operatori psico-socio-sanitari
Tumori ed infezioni da HIV
AIDS e assistenza domiciliare - Atti Convegno
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Edizioni Meditech Media Italia |
Come l'AIDS ci cambia
AIDS L'uomo contro il virus
| Luc Montagnier |
Edizione GIUNTI |
AIDS Etica, giustizia e politica sanitaria
| Paolo Cattorini |
Edizioni Paoline |
La comprensione della morte nel bambino
| R. Vianello e M.L. Marin |
Edizioni GIUNTI |
AIDS Epidemia del Secolo?
| Di Giuseppe Visco e Enrico Girardi |
Editori Riuniti i CIRRI |
Ma io non sono un virus
| Carla Muliello |
Edizioni Arbor |
AIDS Problemi sanitari, sociali e morali
Ricerca multidisciplinare su AIDS e tossicodipendenza
Questo libro si rivolge ai genitori, agli insegnanti, agli operatori di comunità, ai volontari che operano nel settore del disagio giovanile, in particolare della tossicodipendenza. È destinato anche agli operatori sanitari in prima linea nella lotta contro l'AIDS.
Mi abbandono al flusso della vita
La forza invincibile del bene
L'AIDS e i suoi messaggi
L'AIDS e il suo dolore
La presente pubblicazione si divide in due parti:
nella prima si affrontano i seguenti argomenti:
- il dolore dopo la sieropositività;
- la specificità del dolore dell'Aids;
- il dolore degli altri: la famiglia, la coppia, i figli;
- l'Aids e l'accompagnamento al morire.
Nella seconda parte:
- I servizi pubblici e Aids: la strategia della cura e dell'accompagnamento;
- la comunicazione della diagnosi di sieropositività al tempo dell'Aids;
- psicoterapia e Aids;
- la persona e il suo valore.
Oltre l'AIDS
Il bambino malato cronico
Un contributo all'indagine sul vissuto del bambino e dell'adolescente rispetto alla malattia cronica.
Uno studio psicologico a tutto campo che si sofferma sul rapporto tra stato di malattia e sviluppo psicologico, toccando importanti aspetti relativi a malattie croniche , quali: l'ospedalizzazione, il ruolo della famiglia, l'incidenza della malattia cronica sull' immagine del sé.
La Solidarietà sfida l'AIDS
Nascere "sieropositivi", crescere in famiglie accoglienti
Qual è la condizione dei bambini generati da madre sieropositiva? Quale il dramma, quale limpatto nel loro ambiente familiare e sociale? Chi è chiamato a prendersene cura? Quali sono i compiti dei servizi e della solidarietà? Questo volume documenta come essi necessitino di attenzioni e cure significative da parte delle loro famiglie, della comunità e dei servizi socio-sanitari. Alcuni bambini tuttavia richiedono aiuti sostitutivi della famiglia naturale, poiché essi perdono gradualmente nel tempo la possibilità di essere accuditi ed educati dai loro genitori con salute a loro volta compromessa e non sempre hanno una parentela in grado di farsene carico. Il compito dei servizi allora è quello di impegnarsi, sostenendo tutte le opportunità orientate a permettere al bambino di crescere in famiglia. Tra queste, laffidamento familiare, reso possibile dalla disponibilità di famiglie accoglienti, offre al bambino una dimora che gli consente di vivere unesperienza di appartenenza, per poter essere educato e diventare adulto. Attraverso le interviste a 12 famiglie affidatarie di bambini nati da madre sieropositiva, il volume documenta inoltre come laffidamento familiare sia stato possibile e prezioso non solo per la protezione del bambino ma anche per il suo avvenire.
AIDS: malattia, prevenzione, assistenza
L'obiettivo del volume è fornire informazioni per chi si trova a dover assistere un paziente affetto da AIDS o per i soggetti stessi che ne sono colpiti.
Il testo è suddiviso in quattro sezioni:
- La prima, di carattere medico, descrive la malattia, i sintomi, le terapie e fornisce indicazioni pratiche su come assistere i pazienti.
- La seconda parte, psicologica, descrive lo stato emotivo in cui si vengono a trovare sia il paziente, sia chi se ne prende cura e fornisce consigli per l'impostazione di una buona relazione.
- La parte di metodologia del lavoro descrive l'organizzazione del lavoro sociale, la legislazione e fornisce indicazioni sulle strutture a cui rivolgersi; illustra inoltre le normative sulla sicurezza declinate in campo socio-assistenziale.
- La quarta sezione, infine, è dedicata all'approccio psicomotorio e analizza la relazione corporea che l'operatore instaura con l'assistito.
Il volume vuole essere un testo di base da utilizzare nell'ambito di moduli di aggiornamento studiati per operatori che già svolgono il lavoro di assistenza, ma anche uno strumento usufruibile da chi ha in casa o in istituto un parente affetto da AIDS, dalle persone che svolgono attività di volontariato, o da chiunque, svolgendo il lavoro di assistenza, desideri approfondire o aggiornare la propria conoscenza di questa patologia, compreso il paziente stesso.
Gli argomenti vengono trattati da un punto di vista teorico e sono completati da indicazioni pratiche su come intervenire; il linguaggio è volutamente semplice e immediato, pur non mancando di scientificità.
Il testo fa seguito al Manuale per operatori addetti all'assistenza , scritto con lo stesso taglio per la formazione di base, riferito all'assistenza in senso più generale. Segue ora questa prima trilogia dedicata a tre gruppi di patologie purtroppo molto presenti, e che è quindi utile affrontare: l'AIDS, i disturbi psichici e le demenze (in particolare l'Alzheimer).
I bambini di fronte alla morte
Come aiutare i piccoli ad affrontare e superare un'evento così doloroso. Dall'esperienza personale di una psicoterapeuta.
L'AIDS e le sue metafore
Ogni epoca e ogni società sembrano avere un oscuro bisogno di una malattia che dia corpo a ansie, paure, fobie collettive, e che sia possibile identificare con il Male.La demonizzazione della malattia ha come prima conseguenza l'attribuzione di una colpa segreta al paziente. Dieci anni fa, Susan Sontag sperimentò nella propria esperienza di malata che il cancro imprimeva una sorta di marchio su chi ne veniva colpito: era considerato (e lo è in parte tuttora) la malattia degli sconfitti e dei depressi. Fu proprio per combattere quest'uso mortificante della Malattia come metafora che la Sontag scrisse il libro dallo stesso titolo, che ha avuto vasta eco non soltanto negli Stati Uniti, e che Einaudi ha tradotto in questa collana.Ma ecco che una nuova malattia (o per meglio dire una situazione clinica che prelude a un vasto spettro di malattie tutte mortali) è venuta a sostituire il cancro come immagine di pestilenza contemporanea. La forza metaforica dell'Aids, dice la Sontag, nasce dall'aura misteriosa che la circonda e dal fatto che non si è ancora trovata una terapia adeguata. Dopo aver inquadrato l'attuale realtà clinica del fenomeno, la Sontag passa a studiare come esso viene vissuto e rappresentato nell'immaginario collettivo. Sin dall'antichità le malattie sono state intese come giudizio sulla collettività, e poi come punizione per una trasgressione individuale. Esiste un rapporto diretto tra il concetto di malattia e il concetto di ciò che è straniero, quindi minaccioso e aggressivo: non a caso si dice che il contagio dell'Aids arrivi dal Terzo Mondo. La paura dell'Aids rafforza la cultura dell'individualismo e dell'isolamento, modifica mentalità e comportamenti.Susan Sontag ha scritto anche questo libro con la passione civile, la lucidità e l'ampiezza dei riferimenti culturali (da Lucrezio a John Donne, da Debussy a Thomas Mann) che siamo abituati a riconoscerle.
Aspetti psicologici del bambino in ospedali
| Marta Nucchi |
Edizioni Sorbona Milano |
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