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Vivere al Sole è un progetto nato da un'idea coltivata dall'Associazione "Comunità Emmaus" e da gruppo di volontari, è rivolto a bambini che troppo spesso sono costretti a vivere la propria infanzia "nell'ombra" perché vittime di pregiudizi, cattiva informazione ed indifferenza. Sono bambini che, nel corso della loro storia, hanno incontrato il virus dell'HIV: alcuni di loro ne sono colpiti direttamente e sono sieropositivi o ammalati di AIDS; altri, invece, pur essendo sieronegativi, hanno uno o entrambi i genitori sieropositivi o ammalati; altri, ancora, sono già orfani.
Con Vivere al Sole ci si vuole affiancare a questi bambini e alle loro famiglie, aiutandoli a condurre una vita normale, senza discriminazioni, in mezzo a coetanei ed adulti, a scuola, con gli amici, ed in ogni luogo del vivere comune. Vivere al Sole ha anche l'obiettivo di sviluppare una cultura aperta alla tolleranza e all'accoglienza.
L'AIDS è un fenomeno esteso che colpisce molti adulti, coinvolgendo spesso in circuiti di solitudine e di emarginazione anche il nucleo familiare di appartenenza.
Se le terapie oggi sono più efficaci e se i progressi scientifici sono stati notevoli, altrettanto non possiamo dire del cambiamenti culturali e sociali: troppe volte assistiamo a situazioni di paura ed esclusione o emarginazione. I bambini coinvolti malati o sani che siano come tutti i bambini del mondo hanno bisogno di relazioni sociali ed affettive significative, hanno diritto alla tutela e al rispetto della loro infanzia e della loro crescita, devono poter sviluppare le proprie potenzialità e capacità.
Non possiamo poi dimenticare che esiste l'AIDS dei paesi ricchi, fortunatamente gestibile con maggior successo, e quello dei paesi poveri che colpisce senza possibilità di cure milioni di persone.
Obiettivi, proposte e attività
Vivere al Sole si propone di dare sostegno al bambino e al nucleo familiare di appartenenza (genitori, nonni, zii e/o chiunque abbia la tutela legale). più dettagliatamente, le attività già in cantiere con l'intervento degli operatori e dei volontari riguardano:
- accompagnamento nei trasferimenti da casa all'ospedale e viceversa e presenza durante le terapie, i ricoveri e le visite in Day Hospital con attività educative e di animazione;
- interventi socio educativi domiciliari e sostegno psicologico per i vissuti e le relazioni intra ed extra familiari anche in riferimento al mondo della scuola, agli amici e coetanei, in collaborazione con gli operatori sociali del territorio;
- realizzazione di attività di animazione all'interno dell'ospedale e organizzazione di gite, momenti di socializzazione e periodi di vacanza;
- sostegno economico in relazione alle esigenza scolastiche ed educative dei minori attraverso la proposta denomina progetto "Risorsa Bambino/a"rivolta alle famiglie più in difficoltà;
- sostegno economico a progetti di adozione a distanza internazionale di bambini sieropositivi e malati di AIDS;
- attività di sensibilizzazione, formazione e prevenzione sul territorio con particolare attenzione all'ambito scolastico e, più in generale, al mondo giovanile;
- momenti di promozione della solidarietà e raccolta di fondi per finanziare il progetto.
L'Associazione "Comunità Emmaus" si avvale della collaborazione di un gruppo di volontari qualificati e opera in stretto contatto con la Divisione e il Day Hospital pediatrici degli Ospedali Riuniti di Bergamo. All'interno di questo, collabora con l'Associazione "Amici della Pediatria".
Sul territorio opera in convenzione con l'A.S.L. n. 5 di Bergamo e ha stabilito rapporti di scambio ed interazione con i diversi operatori locali, con le varie figure professionali, con le agenzie educative e del tempo libero, con i gruppi di volontariato e le associazioni, nonché con le istituzioni civili ed ecclesiali.
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