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  martedì 27 luglio 2010 08.45
salve dott. arici
volevo chiederle se e ce stato rischio o no e se devo fare itest.
sono andato dal dentista per togliere un dente in alto credo si chiami premolare perche avevo una ciste e un forte dolore tutta la notte quindi la mattina sono andato presto dal detista.
mentre faceva l intervento che purtroppo e stato doloroso perche con l infiammazione in atto l anestesia non prendeva e ne ha dovute fare 5 fiale ma nulla.... gli attrezzi usati erano siggilati ed ha usato i guanti nuovi e fin qui tutto ok... ma durante l intervento durato piu di 1 ora il dentista andava in altre stanze( 3 o 4 volte e capitato dove aveva altri pazienti mancava per 1 minuto e poi tornava per continuare il mio intervento e anche per farmi riposare credo....
il problema e questo ma se lui andava non so a fare qualcosa (levare una carie mettere un perno fare un estrazione ma forse in 1 minuto non avrebbe potuto ecc... cioe toccare con gli stessi guanti attrezzi usati per altri pazienti o trapani ecc.. e poi tornava da me non ci potrebbe essere stato un contatto indiretto di sangue??? potrebbe essere pericoloso? per hiv hcv hbv ecc.... boo non ci capisco nulla pensavo non fosse pericoloso andare da un buon dentista ......
lui non penso abbia toccato il finale dei miei attrezzi per fare l intervento non so come si chiamano leve bisturi ecc...ma sopratutto un ferro con una estremita per grattare e pulire e togliere dove era la ciste cioe sotto il dente estratto. credo che non tocchi l estremita finale per capirsi degli attrezzi....
comunque durante l intervento ho sciaquato la ferita molte volte gli dicevo di fermarsi e sputavo il sangue in bocca. a fine intervento non ho voluto mettere i punti di sutura e quindi ho un bel buco sulla gengiva devo stare attento?? non so in qualcosa bere da bicchiere baciare ecc..
mi dica lei cosa devo fare i test e una situazione a rischio alto? basso? non so io leggendo le sue vecchie risposte leggevo che nei chirurghi capita spesso di tagliarsi e non c e stata nessuna ecatombe...
i vurus hcv e hcb sono piu infettatnti cioe piu virulenti... forse mi devo preccupare di piu di questo . visto che poteva avere imbrattati i guanti

grazie spero in una sua personale risposta
Non ci sono segnalazioni che facciano pensare che quanto è stato fatto dal suo dentista sia un rischio.
PBQ2010/251 Dott. Claudio Arici
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  martedì 27 luglio 2010 08.43
Salve volevo un parere su un'episodio successomi oggi. Mi sono visto con un uomo ed essendo in macchina, lui mi ha toccato il pene, poi aprendomi la patta, me lo ha afferrato e masturbato... Dopo un po', credo una decina di minuti, me ne sono andato perchè avevo un impegno senza venire. Il mio dubbio è che ieri sera ho notato una spellaturina di un 3-4 millimeti proprio sotto il glande, e una irritazione nella pelle che si "ritrare" quando il pene torna a riposo, e non mi pare di aver perso sangue... anche perchè non ci ho fatto caso (avevo slip neri). Probabilmente è stato lo sfregamento della sua mano sul mio pene a causare questa irritazione, oppure subito dopo a casa perchè mi sono masturbato. Il dolore è appena percettibile se tocco la parte (come tutte le bruciaturine penso) oppure se lo "scappello" (mi scuso per il termine). Sulla sua mano non c'erano ferite aperte poichè credo, e chiedo conferma, che ne avrei notato almeno delle tracce! no? Aveva una crosticina ma sul dorso della mano. A un certo punto lui si è toccato il suo pene che mi pareva asciutto senza liquido preseminale anche perchè era molle. La domanda è: ho rischiato? queste piccolissme escoriazioni possono essere un veicolo di trasmissione? Mi è salita un'ansia spaventosa e un panico a mille, vorrei capire se devo preoccuparmi oppure no... sono agitatissimo!!! So che la masturbazione non è a rischio in sè, ma in questo caso??? Uno sfregamento può causare rischio? In che caso eventualmente? Altri siti mi hanno detto di stare tranquillo e non fare test... lei che ne pensa? E' vero che ci sarebbero dovuti essere DIRETTAMENTE grandi quantitavi di sangue o sperma sul glande e su una ferita aperta di non piccole dimensioni sul glande eo pene? Tipo che avrebbe dovuto "venirmi" sulla ferita aperta, sanguinante e non un taglietto da barba, tanto per intenderci????
Sono confusissimo e in panico, la prego mi dica qualcosa e grazie anticipatamente per la sua risposta.
Marco
Non ha corso alcun rischio e non c'è necessità di fare test di controllo, sopratutto non c'è necessità di andare troppo avanti con i pensieri.
PBQ2010/250 Dott. Claudio Arici
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  domenica 25 luglio 2010 19.00
Salve, scusate la domanda che per voi magari puo' sembrare banale ma sono un po' preoccupato per un rapporto orale ricevuto circa 3 mesi fa' con una donna che ho conosciuta in discoteca, da premettere che è stata una cosa molto veloce che nn sono venuto nella sua bocca ma che lei aveva un piercing nella lingua. Sono sicuro che nn vi erano tracce di sangue e che nn sono venuto nella sua bocca.
Devo fare il test? convivo da 7 anni con la mia ragzza e per una cavolata di una serata nn vorrei fare casini, è stata la prima volta che mi capita è giuro che nn lo faro' piu' nn so' se ho piu' sensi di colpa o paura da hiv! scusate se sono stato un pò volgare grazie e distinti saluti.
Non si tratta di un rapporto a rischio per HIV.
PBQ2010/249 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.51
Che cambia tra un test eseguito a 26 giorni ed uno a 28 (ovvero 4 settimane, considerato attendibile)?
Il test è considerato attendibile dopo 1 mese (cioè dopo 30 giorni).
PBQ2010/248 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.49
Perché al Cave di Milano così come in altri centri danno il test cheminulimiscenza (così come l'elisa, ovvero quelli che verificano la presenza degli anticorpi) definitivo al 100% ad UN MESE se poi su internet si legge altro?
Qual'è la verità?
Credo che nel 2010 dopo anni di esistenza del virus si dovrebbero avere più certezze e meno confusione, nn capisco perché ci sono così tante voci diverse.
In Italia le linee guida sull'HIV emanate dall'Istituto Superiore di Sanità suggeriscono di effettuare un test a 1 mese, 3 e 6 mesi dal rapporto a rischio.
Siamo tutti consapevoli che un test ad un mese è ormai già dirimente, ma le linee guide a cui dobbiami attenerci sono prudenti (perchè con questa malattia serve molta prudenza, soprattutto da parte delle autorità di controllo).
PBQ2010/247 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.45
IN SEGUITO AD UN RAPPORTO COMPLETO PROTETTO VORREI ESEGUIRE UN TEST DOPO 26 GIORNI PERCHE' SONO MOLTO IN ANSIA.

COSA MI CONSIGLIATE ? IL TEST POTREBBE ESSERE ABBASTANZA AFFIDABILE ?
No, per nulla. Aspetti che sia passato un mese.
PBQ2010/246 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.44
Gentilissimi Dott. Arici e Staff,
sono un ragazzo di 25 anni che non hai mai praticato sesso fino a qualche giorno fa.Purtroppo mercoledì scorso 21 luglio preso dalla curiosità ho avuto la cattiva idea di provare questa nuova esperienza e ho deciso di incontrare una ragazza russa 20enne che pubblicizza i suoi annunci su internet.Arrivato nel suo appartamento abbiamo fatto "solamente del sesso orale" insieme e lei dapprima mi ha stimolato il pene masturbandomi con la mano senza preservativo e facendomi eiaculare e successivamente mi ha praticato una fellatio con il preservativo.Il problema è che a causa della mia ignoranza e senza pensarci le ho stimolato anch'io con la lingua la vagina,non so quanto internamente ma con certezza la parte esterna (le labbra della vagina) per 1-2 minuti,(penso di averle praticato un cunnilingus),ma ovviamente senza alcuna protezione.Adesso sono terrorizzato e paralizzato dall'idea di poter aver contratto l'HIV e altre malattie sessuali con questa stupidaggine.Ci sono "seri" rischi?
Se può essere d'aiuto la mia sensazione è che durante la mia stimolazione con la lingua non ci sia stata secrezione vaginale di lei in quanto prima non le ho mai praticato con la mano alcun tipo di masturbazione ne lei si è mai toccata e non sembra aver provato particolare piacere ne tantomeno aver raggiunto un orgasmo.Inoltre non ho visto uscire alcuna traccia di sangue dovuta a ciclo mestruale.Un'altra cosa che ho notato è che prima e dopo il rapporto si è lavata le parti intime ma questo può essere irrilevante per il mio problema.Escludo inoltre anche di aver avuto delle ferite nella cavità orale al momento anche se molti dicono che è impossibile notare con certezza ad occhio nudo la presenza di microlesioni interne.
Che cosa mi consiglia di fare adesso Dott. Arici?
Avevo pensato di fare un test-HIV tra 3 mesi verso il 21 ottobre presso la mia sede ospedaliera per avere un esito certo, ma è già 2 notti che non riesco più a dormire al pensiero e non so proprio se riuscirò a resistere per tutto questo tempo nell'incertezza.
Il test nel mio caso è necessario?
Se sì mi consiglia di effettuare il test tra un mese?Mi consiglia di effettuare altri test per riscontrare se ho contratto altre tipologie di malattie?Se sì quali?
(Per quello che so ho fatto il vaccino per l'epatite B).
Mi consiglia di essere meno agitato e di stare più sereno?
Sinceramente sono molto abbattuto e quello che mi fa più rabbia è che solo ora,quando ormai non posso farci più niente,vengo a sapere che anche il sesso orale attivo praticato da un uomo ad una donna è pericoloso e necessita di una protezione come il "dental dum".
Ma perchè nessuno parla del dental dum?Tutti dicono di usare il preservativo!Ma perchè quasi nessuno dice di usare il dental dum per proteggersi?Io non ho mai visto un dental dum e nemmeno sapevo della sua esistenza!
Spero mi possa alleviare questa mio stato di angoscia dottore con una sua risposta esaustiva e pertinente al riguardo e su come comportarmi in questo momento.La ringrazio.
Saluti
Sia il rapporto orale passivo che quello in cui lei era attivo non sono considerati raporti a rischio.
Non ha nulla di cui preoccuparsi.
Se un test può aiutarla a tranquillizzarsi, lo faccia. Non è rischioso e non costa nulla.
PBQ2010/245 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.35
Gentilissimo Dott. Arici innanzitutto la ringrazio per l'aiuto che offre a tutti noi che ci troviamo in stato d'ansia e paure e poi le volevo chiedere un consulto su quello che mi e' capitato:
Due giorni fa ero a cena con degli amici, ad un tratto uno di questi si e' leggermente tagliato con piccola fuoriuscita di sangue di cui si e' reso conto successivamente, dopo il taglio questo amico ha preso del pane dal paniere sporcandone con le dita anche un'altra fetta che io dopo pochi secondi ho mangiato, ci sono rischi per l' HIV.
Grazie e tanti saluti.
No
PBQ2010/244 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.35
ho scambiato alcuni baci sulla bocca con una ragazza conosciuta il giorno prima in un bar, ho corso dei rischi? non le ho toccato la lingua ma ci puo' essere stato scambio di saliva. devo effettuare il test? con la mia compagnia stiamo cercando di avere un figlio, mi devo astenere da rapporti con lei? grazie siete molto bravi
Nessun rischio
PBQ2010/243 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.35
Ciao a tutti,
sono un uomo di 34 anni che ha avuto un rapporto con una prostituta in una casa in svizzera. Durante la penetrazione vaginale, dopo circa 4 o 5 secondi ci siamo accorti dal rumore che il preservativo si era rotto e ho ovviamente subito interrotto immediatamente il rapporto il tutto. Verificato che non c'erano tracce di sangue.
Dopo svariati sintomi tra cui, leggera febbre, linfonodi fastidiosi,stanchezza e malessere generalizzato ho fatto test HIv Combinato a 38 giorni al cave di milano esito negativo
Mi hanno assicurato che era inutile ripeterlo, lo stesso il mio dottore, in quanto essendo di ultima generazione, sono definitivi dopo 30 giorni.
Ora a distanza di 7 mesi ho ancora dei fastidi strani, mai avuti prima, tipo lingua gonfia, linfonodi alle volte fastidiosi, e pure un fungo in faccia(curato con triasporin).
Ultimamente mi si è pure abbassata la voce.
Ovviamente sono sul disperato andante, in quanto sono pressochè certo che c'è qualcosa che nn va, e quindi di essere stato infettato.
Visto che il prossimo anno mi dovrei sposare, era stato una specie di addio al nubilato, era la prima volta che andavo in un posto del genere. Si sta trasformando tutto in una tragedia, sono
davvero disperato, ho fatto una cazzata immane.
A breve mi recherò a far il test finale, anche se è dura, perchè il responso purtroppo ho la sensazione di saperlo già.
L'unica cosa che mi fà ancora sperare è il test negativo dopo 38 giorni e il fatto d non aver trovato nei forum persone che dopo un test quasi a 40 giorni cambi verdetto successivamente(come è anche nella vostra esperienza)
Sono notevolemente ansioso, forse sto scrivendo per trovare la forza di andare a far il test finale
Un test non ha mai fatto male a nessuno. Nel suo caso può farle invece molto bene. Vedrà che andra tutto bene...
PBQ2010/242 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.30
Gentile dott. Arici qualche giorno fa in una trasferta di lavoro a Milano mi sono fatto tentare dall' andare con una escort brasiliana. abbiamo iniziato il rapporto con una reciproca masturbazione senza presevativo ne dental dum: lei mi ha praticato una fellatio ed io le ho baciato e leccato la vagina e l'ano, che erano assolutamente puliti e senza taglietti, escoriazioni o sfregature visibili ad occhio nudo. dopo un paio di minuti siamo passati alla penetrazione che è stata da me effettuata completamente dall'inizio alla fine con il preservativo. al momento di venire sono uscito completamente e sono venuto fuori con preservativo ancora indosso constatandone l'integrita e la tenuta.

tornato a casa,visitando qualche sito sui rapporti a rischio contagio HIV, mi sono spaventato molto dei rapporti orali che ho avuto.

le chiedo se, secondo la sua esperienza, questi rapporti (soprattutto quelli orali senza protezione) sono stati realmente a rischio di trasmissione dell'HIV o di altre MST e se mi consiglia di fare il test.

la ringrazio e le auguro buon lavoro.

Antonio
Per HIV i rapporti orali non sono a rischio. La comunità scientifica su questo punto non è concorde: noi riteniamo che non lo siano.
PBQ2010/241 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.28
VOLEVO SAPERE COME GIUDICATE UN TEST EFFETTUATO A 26 GIORNI DA UN RAPPORTO A RISCHIO

GRAZIE
Inconsistente. Va fatto dopo un mese dal rapporto
PBQ2010/240 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.28
Gentile Dottor Arici,un quesito per lei di vita quotidiana:se una persona si strappa una pellicina dal dito indice,vicino all'unghia,nella parte interna, creando una goccia di sangue e stringe la mano di una persona sierosconosciuta,che la mano di quest'ultima sia sana o abbia tagli ecc.,corre pericoli per hiv e altre mst?Grazie e buon lavoro,con stima.
No
PBQ2010/239 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.27
BUONA GIORNATA DOTT. ARICI.
VOLEVO CHIEDERLE UN PARERE SU UNA SITUAZIONE CHE MI E' CAPITATA IN DATA 11-07-2010 CON UNA PROSTITUTA:

- RAPPORTO ORALE PROTETTO
- RAPPORTO VAGINALE PROTETTO ( 4-5 SPINTE ) CONDOM INTATTO
E ALLOGGIATO FINO ALLA BASE DEL PENE SENZA EIACULAZIONE
- STRUSCIAMENTO PENE-ANO PROTETTO
- MASTURBAZIONE MIA SENZA PRESERVATIVO .

GRAZIE MATTEO
I rapporti protetti lo sono solo a certe coindizioni che noi da qui non possiamo valutare.
PBQ2010/238 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.26
BUONGIORNO DOTTORE,
HO PRATICATO SESSO CON UNA RAGAZZA DI CUI NON CONOSCO LO STATO DI SALUTE.
IL RAPPORTO E STATO PROTETTO FIN DALL INIZIO TRANNE UN MINUTO ALLA FINE IN CUI MI SON TOLTO IL PRESERVATIVO.
HO EFFETTUATO PRESSO L OSPEDALE HUMANITAS DI ROZZANO IL TEST ELISA CON RICERCA P-24,A 10 GIORNI E 33 GIORNI DAL RAPPORTO CON ESITO NEGATIVO.
POSSO STARE TRANQUILLO?
GRAZIE X LE SUA RISPOSTA!
Sì, può stare tranquillo, ma rifaccia il test a 3 e a 6 mesi come da linee guida dell'Istituto superiore di sanità.
PBQ2010/237 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.21
Buongiorno Dottore, ieri mi sono intrattenuto con una prostituta, le ho strofinato l'ano con il pene indossando il preservativo e penetrandola di 1 o 2 cm. dopodichè lei ha continuato con la bocca e sono venuto dentro il preservativo. Mi sono sfilato con le mani il preservativo e dopo pochi minuti cercando in macchina una salvietta mi sono tagliato un dito con un blister di un medicinale ed è uscito abbastanza sangue. Le mie domande sono le seguenti:
Il contatto delle secrezioni anali (non ho visto sangue) con il preservativo e questo con il dito che dopo poco si è tagliato comporta rischi?
La fuoriuscita di sangue da un dito sporco di secrezioni (salivari e non so cos'altro) è rischiosa?
Devo eseguire il test?
Grazie mille per la professionalità e la comprensione. Cordialmente ...
La dinamica è effettivamente un po' critica, inoltre si sottovaluta il rischio del rapporto anale, ancorchè protetto. Un test a 1 mese renderà tutto più tranquillo.
PBQ2010/236 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.18
Buongiorno, sottopongo il mio dubbio, dopo un rapporto occasionale protetto e senza senza rottura del condom, nello sfilare il condom si è leggermente e velocissimamente posato su una escoriazione della cute di un dito dovuta ad eczema disidrosico non sanguinante, sarebbe necessario effettuare il test?
Grazie Michele
No
PBQ2010/235 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.16
Carissimo dottor Arici, gentilissimo e competentissimo staff. Vi ho già interpellato a seguito di molti rapporti con prostitute per sapere se i test che avevo fatto nell'arco di otto mesi tutti Eia di terza generazione in un laboratorio privati erano da considerarsi attendibili e definitivi. Ovviamente erano tutti negativi. Poiché mi sono sottoposto all'ultimo test a otto mesi di distanza dall'ultimo rapporto a rischio (in realtà quei rapporti erano protetti da condom; ma non si sa mai) mi avete risposto che sì: erano risultati definitivi e la mia sieronegatività certa. Ora il mio dermatologo-venerologo mi ha chiesto di rifare il test. L'ho fatto a oltre un anno di distanza (dodici mesi e mezzo) dall'ultimo rapporto a rischio. L'ho fatto stavolta presso il laboratorio dell'ospedale della mia città. Il referto dice: HIV1- HIV2 antig.ricombinanti (chemiluminescenza potenziata) : negativo. Poiché sento dire che ci sono sieroconversioni tardive a oltre un anno vi pongo, nella speranza di una vostra cortese ulteriore risposta, questi quesiti:
1) Cosa può aver spinto il mio dermatologo a chiedermi questo ulteriore accertamento (sono in cura da lui per dei condilomi che sembrano finalmente spariti)? Temeva una sieroconversione tardiva?
2) Il test ultimo che ho fatto non è, mi pare di capire, un Elisa. Ma è un test valido? Ha ricercato credo anche l'antigene, dunque dovrebbe essere di quarta generazione. E' così?
3)A questo punto - visto questo ulteriore test negativo - sono certo al 100 per 100 di essere sieronegativo e posso farla finita con tutti questi test che mi hanno logorato?
Grazie infinite per il prezioso lavoro che svolgete e soprattutto per l'umanità con cui lo fate.
Bolina 56.
PS: ho disposto per il 5 per mille.
I motivi per cui il dermatologo, magari molto scrupoloso, ha consigliato il test possono essere numerosi.
Lei guardi solo il risultato dei test: sono negativi.
PBQ2010/234 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.13
gentili dott. Arci 3 domande
ho effettuato un test hiv a 3 mesi non reattivo:
1) in questi 3 mesi ho preso dei medicinali tipo ferrograd, moment, oki (ketoprofene sale di risina) zovirax (questi ultimi due in prossimità del prelievo) x curare un continuo mal di gola e varie herpes recidivanti possono aver interferito col risultato del test?
2) Inoltre soffro di sideremia molto bassa e di parodontite possono essere considerate come patologie che alterano il sistema immunitario e alterano il risultato del test?
3) altri eventuali medicinali o patologie che possono portare a falsi negativi?
grazie mille
saluti
No
PBQ2010/233 Staff
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  domenica 25 luglio 2010 17.12
Buongiorno e grazie per il lavoro che svolgete
ho avuto 3 rapporti occasionali non protetti con una persona sierosconosciuta, ho effettuato un test combo (ab+ ag p24) indicizzazione 0,25 a 76 gg presso un laboratorio privato(negativo) e un test ecl elisa III generazione (credo) presso un centro Mst di un grande ospedale a 100 dall'ultimo rapporto (non reattivo)
il medico di quest'ultimo centro mi raccomanda un test a 6 mesi, volevo chiederle è una PURA FORMALITA' (in linea con ISS) oppure potrei avere una brutta sorpresa?
grazie infinitamente
Formalità, pura formalità. Avrà un esito uguale agli altri.
PBQ2010/232 Staff
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