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  lunedì 17 novembre 2008 17.29
buonasera.
ho sentito che ci sono dei casi di sieropositivi ma che dalle analisi effettuate risultano negativi.
e vero? insomma neanche il test è sicuro?
inoltre volevo sapere in quali tipi di rapporti non protetti si rischia il contagio da epatite-
grazie
marco
A me non risulta questa informazione. Per ciò che riguarda i rapporti mi limito a considerare a rischio quelli sessuali.
PBQ2008/383 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.28
dott. salve le avevo scritto tempo fa per un altro problema.

stavo giocando ad una macchinetta shlot machine mentre giocavo un signore mi a morso tra il collo e l orecchio (diceva di essere dracula) evidentemente un folle. che poi anno allontanato i pradoni della sala.
sono andato in bagno dopo un po e mi sono pulito il collo.
poi a casa o controllato e non o trovato segni o graffi evidenti, sul collo c era un po il segno dei denti superiori ma nessuna crosta di sangue.
se anche mi avesse fatto delle micro ferite con i sui denti sarei a rischio?
perche quando sono andato in bagno mi sono bagnato le mani e o passato la mano quindi non ho fatto caso se c era del sangue in poche quantita.
per essere a rischio bisogna che esca del sangue evidentemente o basta pochissimo?
grazie
Non ha corso rischi. Dimentichi quanto le è successo.
PBQ2008/382 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.27
sono il papa di un bambino di 5 anni ieri mattina o portato mio figlio dal dentista in ospedale.
il bambino a un dente cariato e l ultima volta dal dentista il medico gli a tolto la carie e gli ha messo quella pastina (credo sia l'otturazione provvisoria)e la medicazione dopo 1 mese cioe ieri mattina siamo andati all appuntamento ma lui non voleva farsi toccare e quindi dopo 15 minuti di prove abbiamo deciso di farlo uscire e riprovare dopo, anche perche in quel reparto vanno di fretta e c erano altri bambini da curare.
dopo 15 minuti sono riuscito a convincerlo a rientrare si e seduto sulla poltrona ma non voleva aprire la bocca con calma la dottoressa dopo 3 o 4 minuti e riuscita a convincerlo e gli a messo lo specchietto e a usato quell ferro ad uncino per constatare e guardre il dente ci a messo pochissimo. e quindi dopo che a spiegato che doveva togliere la pastina con un piccolo trapano con la punta arrotondata (saranno passati altri 5 minuti) a provato ma lui non a voluto sapere di farselo fare quindi dopo altri 5 minuti a riprovato con lo specchietto e il ferro ad uncino e qualche piccolo pezzo di pastina la tolto. ma lui non voleva saperne quindi si e alzata per tornare dopo,e sono rimaste le asistenti E QUI VIENE IL BRUTTO.....
LA PRIMA RAGAZZA DICE ... ALL ALTRA: MA AI CAMBIATO I FERRI (SPECCHIETTO E ARNESE UNCINO)? E L ALTRA RISPONDE NOOOO... NON L HAI FATTO TU?...GLI RISPONDE.. LI INTERVENGO IO E GLI DI CO COSA????? NON AVETE CAMBIATO GLI STRUMENTI???? NON LE DICO ERANO DIVENTATE ROSSE ANCHE PERCHE GIOVANISSIME PERCHE ESCONO DALL UNIVERSITA CHE STA VICINO ALL OSPEDALE( IL GEMELLI DI ROMA) E QUINDI STANNO FACENDO CREDO IL TIROCINIO.
LORO MI CHIEDONO SCUSA MA LA PRIMA COSA CHE O CHIESTO E CHI C ERA PRIMA DI MIO FIGLIO??( ERA L INTERVALLO QUANDO ERA USCITO PERCHE NON APRIVA LA BOCCA)MI ANNO RISPOSTO UN BAMBINO DI 6 ANNI POI GLI CHIEDO MA CI SONO RISCHI DI MALATTIE? LORO MI RISPONDONO DI NO PERCHE IL TEMPO DI FARE USCIRE L ALTRO BAMBINO E ENTRARE MIO FIGLIO (CHE A APERTO LA BOCCA DOPO ALTRI 2 O 3 MINUTI PERCHE NON VOLEVA) ERANO PASSATI PIU DI 5 O 6 MINUTI E QUINDI IL VIRUS HIV NON ERA PIU ATTIVO INVECE HCV POTEVA ESSERLO MA COMUNQUE NON ESSENDOCI STATO SANGUINAMENTO DA PARTE DI MIO FIGLIO NON POTEVA ESSERE POSSIBILE, E MI ANNO CHIESTO DI NON DIRE NULLA ALLA DOTTORESSA PERCHE LE ROVINAVO... E DI FIDARMI CHE QUELLO CHE MI HANO DETTO E VERO.

ORA INEFFETTI MIO FIGLIO NON HA AVUTO NESSUN SANGUINAMENTO PERCHE SI FACEVA TOCCARE POCHISSIMO E IN PIU IL TRAPANO AVEVA UNA PUNTA ROTONDA E NON POTEVA TAGLIARE NULLA E IL FERRO AD UNCINO O VISTO CHE QUELLE 5 O 6 VOLTE CHE E RIUSCITA A INSERIRLO NEL DENTE USCIVA CON UN PO DI BIANCO PERCHE NEL GRATTARE LEVAVA UN PO DI PASTINA. E IN PIU ERA ANCHE VERO CHE DA QUANDO MIO FIGLIO E RIENTRATO E PER CONVINCERLO ERA PASSATO DEL TEMPO CREDO ANCHE DI PIU DI 5 MINUTI E POI LA PRIMA VOLTA CHE LO A MESSO IL FERRO AD UNCINO E LO SPECCHIETTO E STATO UN ATTIMO LO A APPENA TOCCATO SUL DENTE PER POI CONTINUARE CON IL TRAPANO A PUNTA ARROTONDATA.( SCRIVO QUESTO PERCHE IO ERO LI E AREGGEVO LA MANO A MIO FIGLIO E QUINDI O VISTO E SENTITO CON I MIEI OCCHI E ORECCHIE)


ALLA FINE QUANDO E TORNATA LA DOTTORESSA NON HO DETTO NULLA E HO FATTO ALZARE MIO FIGLIO DICENDO CHE PRENDEVO UN ALTRO APPUNTAMENTO E QUINDI DI NON CONTINUARE.

SOLO CHE ORA SIAMO PREOCCUPATI IO E LA MADRE NON VORREI CHE PER ESSERMI IMPIETOSITO E PERCHE MI DISPIACEVA PER LE RAGAZZE E QUINDI DI NON AVER DETO NULLA DI RISCHIARE QUALCOSA PER MIO FIGLIO.

VI CHIEDO CHE DEVO FARE?

E VERA LA COSA DEL VIRUS CHE MUORE DOPO POCHI MINUTI ? NEL NOSTRO CASO CREDO 5 MINUTI O PIU......

E VERO CHE NON ESSENDOCI STATO SANGUINAMENTO ALMENO EVIDENTE NON CE RISCHIO PER QUESTI VIRUS? IO HO VISTO INFILARE IIL FERRO AD UNCINO E NON LO VISTO MAI USCIRE IMBRATTATTO DI SANGUE DI MIO FIGLIO, SOLO CON DEI PEZZETTINI BIANCHI CREDO SIANO LA PATINA(OTTURAZIONE PROVVISORIA)E IN PIU NON HO VISTO CHE USCIVA SANGUE A MIO FIGLIO PERCHE PENSO CHE ALTRIMENTI ME NE SAREI ACCORTO E MAGARI GLI FACEVANO SCIACCUARE LA BOCCA.ORA NON SO SE MAGARI UNA PUNGICATINA LA PRESA VICINO AL DENTE ( NON SAPREI MAGARI GENGIVA , LINGUA GUANCIA.... PERCHE PROVAVA A MUOVERDI) CON QUEL FERRO AD UNCINO PERO SANGUE EVIDENTE NON C ERA POSSO ASSICURALO C ERA SALIVA CHE OGNI TANTO ASPIRAVANO.

SE CI FOSSE STATA UNA PUNGICATINA CON MINUSCOLE QUANTITA DI SANGUE ( CHE PERO NON HO VISTO)SAREBBE A RISCHIO?

ORA NON DICIAMO CHE IL B AMBINO PRIMA DI NOSTRO FIGLIO E MALATO PERO NOI CHE POSSIAMO SAPERE....SCUSATE LA LUNGHEZZA MA VOLEVO SPIEGARE BENE IL TUTTO SIAMO MOLTO IN ANSIA. sono le 4 del mattino e stiamo ancora a parlare tra me mia moglie.

CHE DOBBIAMO FARE?
GRAZIE SPERO IN UNA VOSTRA RISPOSTA VELOCE
La mia opinione personale è che non abbiate corso rischi e se fosse successo a mio figlio starei tranquillo. Questo in base a pragmatica e sana pratica. Va detto però che in termini teorici e basandosi sulle indicazioni più restrittive e caute della letteratura l'indicazione a fare i test di controllo esiste. A mio figlio non farei fare i prelievi ma a lei direi e dico che andrebbero fatti. La certezza assoluta che questa distrazione non abbia comportato rischi non la potrei sottoscrivere, soprattutto per i virus dell'epatite C e B. Nella pratica dovrebbe controllare a 1, 3 e 6 mesi i marcatori per tutti e tre i virus. Se lo farà tenga conto che stiamo parlando di un rischio puramente ipotetico che non merita la perdita del sonno.
PBQ2008/381 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.26
Ho avuto un rapporto sessuale non protetto con coito interrotto con un ragazzo che conosco da tanto tempo,con cui ho una relazione ma non conosco la sua situazione sierologica. A circa 3 settimanedal rapporto ho avuto una fortissima tonsillite acuta,con placche e curata con iniezioni. Ritiene che una tonsillite possa essere una fase acuta in sede di sieroconversione? Grazie per la risposta. Semi-Jo.
Non faccio mai ipotesi sulla base dei sintomi e consiglierei in questo caso, visto che il ragazzo lo conosce, di parlargliene. Penso che così risolverebbe tutti suoi dubbi.
PBQ2008/380 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.25
Ciao a tutti,
La mia situazione e' la seguente:
Ho 29 anni e sono stata una vita intera col ragazzo che ho conosciuto a 15 anni. Stupidamente, non ho smesso di prendere la pillola, cosi' quando ho avuto un'altra breve storia, non mi sono stata tanta a preoccupare delle preucazioni. Ma ora, per il fatto che lui sia molto piu' grande di me ( quindi con molte piu' donne alle spalle) e con un avversione al profilattico, sto andando fuori testa.
Vivo in Irlanda e ho fatto il; test a 6 settimane dopo l'ultima volta che siamo stati insieme ( potrebbero essere 7 o 5 perche' piu' passa il tempo piu' divento paranoica e faccio confusione con le date).
Ora io ho fatto un full screening per std, risultato negativo. LA nurse manager, vedendo il mio stato di ansieta', mi ha detto :" We are not allowed to tell people that if there something it shows up very quiclky and it doens't take 3 months, so retest but be confident, you'll be fine".
O meglio:" Non siamo autorizzati a dire che se c'e l'infezione i tempi sono abbastanza ridotti e non 3 mesi, quindi rifai il test ma stai tranquilla perche' andra bene".
La nurse manager mi ha anche detto che loro usano uno dei miglioti test in circolazione ( dovrebbe controllare 4 cose, ma sono sicura solo che e' un test elisa combinato con l'antigene p24, poi quello che ha detto l'ho gia' dimenticato).
Ora, ho incontrato un ragazzo che mi piace di morire, ma credo che lui incominci a pensare che me la tiro parecchio perche' praticamente rispondo : maybe a qualunque cosa, del tipo andare a cena o in un pub; ma non per via del sesso, non lo farei comunque al primo appuntamento, ma sento che mi sto innamorando e l'attesa mi sta rovinando l'anima. Non vorrei ritrovarmi innamorata cotta e con tante speranza dopo il mio 5/6 o7 settimane test negativo e uno dopo altre 5 averne uno positivo.
Il vostro sito e' molto ottimista, al test centre sono stati tutti ottimisti, ma leggere le storie di tutte queste persone che hanno contratto il virus, wowwwwwwwww. Finora mi e' capitato di trovare tante storie riguardo falsi-positivi e solo una riguardo un falso negativo ( era tra il 2003 e il 2004).
IL problema in queste situazioni e' che quando sai che c'e' una piccolissima probabilita', e pensi eccomi saro' sicuramente io.
Il fatto di leggere opinioni contrastanti in materia non aiuta.
Venerdi' rifaro' il test e il prossimo martedi' usciro' con questo ragazzo, ma come "first date" raccontargli tutto queste ansie lo farebbe scappare...che fare?
Grazie
Renda piacevole il suo first date fidandosi delle intelligenti osservazioni della nurse manager.
PBQ2008/379 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.23
innanzitutto grazie dottore per la sua disponibilità...
volevo chiederle una cosa riguardo la generazione dei test!
a quanto ho capito dalle altre sue risposte lei non fa molta differenza tra test di 3 o 4 generazione a livello di finestra.
Ma secondo lei, in un centro trasfusionale in una città come roma (dove effettuano anche pcr rna su pool di sieri), di che generazione è il test?
Vede le faccio questa domanda perchè sono stata scaricata dal mio ragazzo e sono venuta a sapere che purtroppo mentre stava con me non si è fatto mancare nulla anche a livello di privee (purtroppo gli "amici " ti avvisano solo dopo)
io sono donatrice e durante i ns 3 anni di relazione ho sempre donato tranquillamente... quest'estate ho effettuato la mia solita donazione da quando romai non avevo + rapporti con lui da 28 gg!!!!
quindi posso essere tranquilla con risultato hiv ab 1-2 neg e pcr rna assente? non parla di antigene... e poi la pcr su pool di sieri non abbassa la sicurezza? il mettere insieme tznti campioni di sieri rende cmq la donazione sicura secondo lei?
Scusi ma come fanno a dire che il sangue donato è sicuro... non credo di esser l'unica ad avere donato tranquillamente senza sapere che il mio allora attuale compagno mi tradisse! Quanti mogli e mariti ci saranno nelle mie stesse condizioni?
scusi per la lungaggine
I test effettuati ai centri trasfusionali sono sicuri e affidabili e la PCR su pool è una metodica estremamente sensibile e affidabile. Esiste ancora un margini di rischio per le trasfusioni legate alla situazione che ha raccontato? virtualmente si. Ma virtualmente.
PBQ2008/378 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.22
Salve dottor Arici,sono un giovane che qualche mese fa ha compiuto una stupidaggine,con un trans di strada,praticamente atto inseritivo protetto,ma fellatio VICENDEVOLE non protetta,malgrado a prima vista non sia uscito liquido,ne' da me,ne' da lui!Ho effettuato un test dopo circa 45-50 gg. risultando negativo,ma ora temo una conversione ritardata ed ho paura di fare il successivo test,non vivrei piu' sapendo d'essere positivo per una stupidaggine di una notte!Tutto cio' e' verosimile?Attendo fiducioso la sua risposta di esperto in materia!Grazie mille
La mia opinione è che i test a 90 e 180 giorni confermeranno l'esito del primo test.
PBQ2008/377 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.21
Buonasera dottore, volevo chiederLe in che misura posso clinicamente escludere l'infezione HIV con un test EIA HIV 1/2 e una PCR HIV RNA QUALITATIVA eseguiti a 34 giorni da un episodio a rischio (piccolo foro sul profilattico notato dopo rapporto penetrativo vaginale), tenendo conto che per precauzione devo eseguire altri due test a 90 e 180 gg. Grazie
La mia opinione è che i test a 90 e 180 giorni confermeranno l'esito del primo test
PBQ2008/376 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.21
salve dott.
io condivido una stanza con un ragazzo che e affetto da hiv e hcv dal 2000 lui sta abbastanza bene lo so perche parliamo ogni tanto di queste cose...
volevo sapere se possono esserci rischi:
lui e andato in bagno e visto che stava con una ragazza a fare sesso in camera credo che sia andato a lavarsi, il problema e che subito dopo sono andato io e visto che dovevo andare di corpo mi sono seduto sulla tazza e il mio pene scoperto (il glande) a toccato il bordo della tazza quello sotto la tavoletta e ho constatato che era sporco perche ancora bagnato. potrei aver rischiato visto che sicuramente era sperma del mio amcico, anche perche gli o chiesto se quando era andato un bagno aveva fatto anche la cacc... quindi lui a fatto il mio stesso gesto di sedersi e quindi la punta del pene ancora sporca di sperma sicuramente a toccoto il bordo della tazza quello sotto la tavoletta(ceramica non la tavoletta) un dottore maschio forse mi capisce cosa intendo quando un maschietto si siede sul water e la punta del pene tocca..
saranno passati 2 minuti da quando lui e uscito dal bagno....
e a rischio?
poi capita spesso di giocare la sera a cuscinate e ogni tanto lui mi morde perche non ci sta che perde sempre, non e che mi strappa la pelle pero quando esagera mi lascia dei segnetti dei denti ( sul mio braccio o gamba o collo che sia) ma ferite e sangue evidente non lo mai trovato sul mio corpo.... soltanto una volta ma era un puntino piccolissimo che non so neanche se c era prima e che per far uscire il sangue o dovuto premere (sembrava come un piccolissima crosticina ma piccola piccola ).
potrebbe essere a rischio giocare cosi?? lo avevo letto su un sito che i morsi sono a rischio e mi sembra anche nelle vostra domande. se e no!, perche ci sia rischio cosa dovrebbe accadere?....

le domande sono 3
1 il contatto del mio glande con il sotto della tavoletta sporca di sperma da circa 2 o 3 minuti ( ma puo darsi anche di piu mettendo che lui si sia alzato 2 o 3 minuti prima per farsi il bide)?

2 il gioco delle cuscinate con morsi non gravi da strappare la pelle ma che ogni tanto lui mi lascia i segnetti dei denti e che non ho mai visto da parte mia evidente fuoriuscita di sangue tranne una volta un puntino che pero visto che o controllato dopo il gioco " 10 minuti dopo "era una crosticina e per ar uscire il sangue (pochissimo neanche una goccia) o dovuto premere per vedere una minuscola quantita di sangue.(non sono sicuro che me la creata lui la crosicina con il morso ma neanche posso escludere)

3 ci sono accorgimenti da prendere ... io non mi sono mai posto il problema perche o sempre pensato che solo con il sesso scoperto o con lo scambio di siringhe o rasoi si puo contrarresia hiv e hcv ma leggendo e navigando sul vostro sito leggo che ci sono anche altre circostanze pericolose.

rischio per hiv e hcv ?

grazie mille per le risposte
Non ritengo a rischio nessuno dei comportamenti descritti. Peraltro non ci sono casi segnalati di infezioni da HIV (ma estenderei il principio anche per HCV) legati alla semplice convivenza, anche quando comprende le situazioni che ha descritto.
PBQ2008/375 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 17 novembre 2008 17.20
gentile Dottore sabato sera mi trovavo nel bagno di una discoteca quando un ragazzo dopo aver urinato e credo essersi lavato le mani, ha appositamente schizzato in viso al suo amico per fargli uno scherzo. qualche goccia è arrivata anche in viso a me e nell'occhio. da lì sono iniziate le mie ansie: se il ragazzo non si fosse lavato accuratamente le mani e fossero state presenti ancora tracce di urine avrei rischiato qualcosa. capisco che può essere una situazione assurda e che in molti al mio posto non i sarebbero neppure posti il problema, ma ho sempre l'ansia di poter contrarre qualche malattia.

grazie, attendo una sua risposta.
Non prenderà nessuna malattia a seguito di quanto le è successo
PBQ2008/374 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.07
Buongiorno Professore.
Ad aprile ho conosciuto una ragazza in vacanza.
Mentre parlavamo ho visto che all'improvviso le ha iniziato a sanguinare un labbro a causa di una screpolatura da freddo.
Glie l'ho detto, lei si è leccata il labbro e si è messa il burro cacao.
A distanza di alcune ore, ci siamo dati alcun baci abbastanza profondi.
Lì x lì non mi sono fatto problemi, ma adesso che sto vivendo un momento molto difficile con mia mamma gravemente ammalata, mi è tornato in mente quell'episodio e mi è venuto il dubbio e la fobia che sul labbro potesse esserci ancora appena di sangue secco e che si fosse sciolto durante il bacio o che avesse riiniziato appena a sanguinare. Di sicuro prima di baciarla non aveva sangue fresco (non l'avrei mai baciata) e non ne aveva, visibile, nemmeno durante e dopo i baci. Io sono convinto che non l'avrei baciata nemmeno se avessi visto sangue secco sui bordi del taglietto del freddo,ma adesso mi è venuto il dubbio e non ne sono sicurissimo.
Credo non ci siano pericoli per HIV.
Volevo sapere se ci sono rischi per l'epatite C.
Io non avevo tagli sanguinanti nelle labbra, le avevo soltanto un pò "lise"/rovinate a causa del freddo.

Le volevo chiedere anche se i denti scoperti (dove sono saltate via delle otturazioni da tanti mesi) ma che non sanguinano (non sento mai il sapore del sangue) possono essere considerati dei tagli aperti e quindi pericolosi nei baci per la trasmissione di HIV, HBV e HCV.

Ultima domanda. Quando si effettua il vaccino per epatite B, la copertura a lungo termine si ha soltanto dopo la terza iniezione e dopo aver conrollato il numero di anticorpi prodotti.
Ma mentre si effettua il vaccino (che dura sei mesi) dopo le prime 2 iniezioni, si ha una copertura breve che copre il tempo che porta alla terza iniezione, o nel frattempo si è scoperti come se non si avesse fatta nessuna vaccinazione?

La rigrazio per la gentile e preziosa assistenza.
Non ho mai considerato la pratica del bacio un rischio, quale che siano le condizioni di accompagnamento. Per la copertura vaccinale da HBV, di norma, si raggiungono livelli protettivi già alla terza settimana dalla prima dose di vaccino.
PBQ2008/373 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.06
salve dottor arici, ho fatto una pulizia del viso dall'estetista che è consistita nell'applicazione di creme e spugnature. i miei dubbi insorgono sul fatto che la mia estetista ha utilizzato un'apparecchio con una spazzolina a setole rotanti e una piccola cannuncia aspiratrice. questi utensili sono stati usati sulla mia pelle (superficialmente) ovvero, non hanno provocato lesioni. Ora, ho sentito che in caso di mancata sterilizzazione anche dagli estetisti si rischia hiv e hcv, io non posso sapere se avesse sterilizzato quegli strimenti (o se dovesse farlo visto che non erano trochesini o forbici come per la manicure) ho raschiato qualcosa?
A me, in verità, non risulta che siano mai stati segnalati rischi dagli estetisti e non consiglierei nessun controllo
PBQ2008/372 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.04
salve dottore
ho un problema e non so come comportarmi.

io lavoro in una comunita di ex detenuti .
ieri mentre lavoravamo del ferro un ragazzo mentre stava levando la vernice da un paletto di ferro con un apparecchio che serve appositamente per togliere le superfici sopra il ferro gli si e rotto e scoppiato in mano e a perso del sangue e ovviamente a sporacato il tavolo e tutto cio che stava sopra.

dopo quasi 2 ore io ho pulito il tavolo che era pieno di pezzettini di ferro e vetrini e mentre pulivo mi e entrato sul polpastrello del dito medio una piccolissima scheggia di ferro talmente piccola che per toglierla o dovuto usare a casa mia un ago da cucire e delle pinzette.

il ragazzo che si e ferito e sieropositivo dal 1986 e a anche l epatite c
lo so perche ogni persona che viene qui deve portare i documenti dalle carceri comprese i vari ricoveri e terapie ecc..

visto che la scheggia sicuramente era sporca del suo sangue perche stava sul tavolo ed era pieno di sangue secco e anche un po fresco ce pericolo di infezione sia da hiv che da epatiti? sono sicuro che o pulito dopo 2 ore perche a iniziato a lavorare dopo pranzo quindi le 15.00 ed e successo subito l incidente e io ho pulito alle 16.50 perche alle 17 staccavo dal lavoro.
in questo lasso di tempo i virus sono ancora attivi?

a me non e uscito del sangue quando mi e entrata la scheggia pero quando lo tolta un pochino si.

che devo fare?
grazie
Nessuno ha risposte certe su quanto vive il virus fuori dall'ambiente ma, prescindendo da questo, il suo è un incidente lavorativo e va trattato alla stessa tregua degli incidenti occupazionali negli operatori sanitari. Deve quindi effettuare i test per HIV, HBsAg e HCV a 1, 3 e 6 mesi e notificare l'evento al medico del lavoro che segue la comunità.
PBQ2008/371 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.04
Salve ho molti dubbi sul prelievo fatto da una suora che non indossava i guanti , (per fortuna non ha toccato l'ago con la mano). se avesse avuto tracce di sangue nelle mani avrei rischiato qualcosa?
1-prima del prelievo ha studiato con la mano il punto preciso dove fare il buco e se ci fosse andato del sangue?
2-nel disinfettare prima e dopo il prelievo ho rischiato qualcosa in presenza di sangue?
Grazie di tutto
Non ha rischiato nulla
PBQ2008/370 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.03
gentile dott.arici
volevo chiedere se devo fare i test di controllo
scusi il termine...ho masturbato manualmente e leccato la vagina ad un ragazza ma al termine ci siamo accorti che c era un po del suo sangue mischiato alle sue secrezioni intorno alla mia bocca sicuramente quando lo masturbata forse un po troppo appassionatamente (ma lei voleva cosi) si sara creata una ferita perche lei mi a detto che a avuto le mesturazioni 15 giorni fa. non abbiamo avuto nessun rapporto penetrativo sol rapporto orale.
c e pericolo visto che sicuramente ci sara andato nella mia bocca un po di sangue e secrezioni ? poi non e che o la bocca molto in ordine.... ma non penso che io avessi perdite o ferite significative di sangue in bocca forse un po sanguinamento e infiammazione a 2 denti perche sto facendo la cura per una parodontite che mi sta creando problemi e le gengive si ritirano e i denti ballano un po e il dott. dice che il suo decorso.
faccio il test tra 1 mese?
o non c e rischio ?
anche perche so come la pensa su i rapporti orali e io la penso come lei, ma o visto il suo sangue e in piu o questo problema che sto curando, mi e venuto il dubbio e ho voluto disturbarla.
grazie




Anche nel caso che ha descritto valgono le stesse considerazioni che faccio per tutti rapporti orali. Saprà anche che non tutti gli specialisti hanno lo stesso atteggiamento e alcuni di loro consigliano comunque i test di controllo. Se deve vivere con il dubbio e se questo le gennera preoccupazioni fare il test è l'unico vero modo per toglierselo.
PBQ2008/369 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.03
Gentile Dott. Arici in data 12/10/2008 sono stato con una prostituta cinese in appartamento (la prima volta e ultima volta), la quale mi ha praticato una fellatio senza preservativo mentre io nel frattempo le toccavo la vagina con le dita (ho il vizio di mangiarmi le unghie e le pellicine e di conseguenza ho delle piccole abrasioni, spero di aver usato il termine giusto) fino a venire nella sua mano.
Ho messo anche le dita dentro la sua vagina finchè lei mi ha detto di fermarmi perchè sentiva male e le ho praticato anche un connilungus per pochi minuti(credo di non aver tagli in bocca, magari delle carie e non so se le potesse aver avuto nella vagina dei taglietti). Non c'è stata nessuna penetrazione perchè io non volevo!
Prima del rapporto mi ha pulito il pene con una salviettina umidificata e con un altra si è pulita la vagina e non penso che prima di me si sia fatta una doccia o si sia lavata.
Ora sono terrorizzato e ho molta paura di aver contratto HIV e altre malattie, anche dopo quello che ho letto in giro. Non dormo la notte e sono ossessionato ogni giorno da questa cosa. Il medico curante mi ha detto che che secondo lui posso star tranquillo ma non mi fido. Comunque mi ha prescritto i test per togliermi ogni dubbio dicendomi di farli attorno la metà di dicembre. Ciò che ho fatto comporta il rischio per la trasmissione del virus HIV? Secondo lei devo fare il test? potrei farlo anche prima? Ho molta paura.... Grazie in anticipo.
Io non considero i rapporti come quelli che ha descritto un rischio per HIV e non consiglio di effettuare test se non quando mi accorgo che è l'unico strmento per tranquillizzare il paziente. Il suo medico curante ha fatto quel che avri fatto io.
PBQ2008/368 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.02
gentilissimo dottore
quando un anilingus puo considerarsi a rischio hiv? e quando per altre infezioni?
saluti
Io non considero i rapporti orali un rischio e non consiglio di effettuare controlli sierologici.
PBQ2008/367 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.02
Gentilissimi,
grazie per il vostro servizio. Ho avuto alcuni rapporti protetti con una prostituta. Non ci sono state rotture né sfilamenti del preservativo. In un paio di occasioni ci siamo baciati. Mi sono sottoposto a un primo test Elisa Combo Ab/Ag Biorad quando erano trascorsi 35 e 42 giorni dalle ultime possibili esposizioni. Il risultato è stato negativo. Ho ripetuto a un secondo test Elisa Combo Ab/Ag quando erano trascorsi 85 e 76 giorni dalle ultime possibili esposizioni. Il risultato è stato di nuovo negativo. Gli specialisti dello Spallanzani di Roma, ritenendo definitivi i risultati, mi hanno detto di mettere una pietra su questa storia e mi hanno suggerito assistenza psichiatrica vedendo le mie condizioni. Ma io non riesco a stare tranquillo. Continuo ad avere sudorazione più abbondante di prima, una faringite senza febbre che va e viene e piccoli dolori migranti specie alle mani e ai piedi tipo puntura di spillo simili a una artrite. Quello che mi ha molto allarmato è che un emocromo fatto tra i due test Elisa (circa venti giorni dopo il primo e un mese prima del secondo) presentava apparenti anomalie: Globuli Bianchi 9.500, Neutrofili 74,4%, Linfociti 18%. I suoi colleghi non gli hanno dato alcuna importanza. Può suggerirmi come uscire da questa storia?
Può uscire da questa storia ascoltando e fidandosi di quel che le hanno detto i colleghi dello Spallanzani.
PBQ2008/366 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.01
Egr. Dott. Arici,
avevo sul braccio una zanzara che, appena vista l'ho uccisa con una mano. Peccato che aveva del sangue dentro di se e un pò è rimasto sul mio braccio.
Subito mi sono lavata. Non avevo nessuna ferita. Secondo Lei ho rischiato qualcosa?
Grazie
Lara
No
PBQ2008/365 Dott. Claudio Arici
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  lunedì 27 ottobre 2008 15.00
Buongiorno dottore....
sono incinta e ho eseguito il test hiv con tutte le altre analisi dopo 7 settimane dal rapporto, risultando negativa....
posso stare tranquilla o ne devo fare un'altro?
la ginecologa mi ha detto che non serve, ma leggendo in internet ci sono pareri discordanti...cosa ne pensa?
grazie per la risposta,
Se il rapporto a cui si riferisce era un rapporto occasionale il test a 7 settimane negativo lascia tranquilli. Va però detto che i controlli del test dopo un rapporto a rischio devono essere completati con test a 3 e 6 mesi secondo le indicazioni delle linee guida. Non si aspetti un risultato diverso da quello del test che ha già effettuato.
PBQ2008/364 Dott. Claudio Arici
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