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domenica 25 luglio 2010 17.11 |
contatto tra pene e vagina senza penetrazione è consigliabile il test? |
No |
| PBQ2010/231 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.10 |
BUONA GIORNATA DOTT.RE ARICI: VOLEVO PORLE IL MIO PROBLEMA. IN DATA 11-07-2010 HO AVUTO UN RAPPORTO SESSUALE CON UNA PROSTITUTA. -RAPPORTO ORALE PROTETTO -RAPPORTO ANALE MOLTO BREVE CON UTILIZZO DI PRESERVATIVO.
COSA MI CONSIGLIA ?
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Non conoscendo lo stato del preservativo e la modalità del suo utilizzo, tendiamo a consigliare il test.
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| PBQ2010/230 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.08 |
gentile dottore ho avuto un rapporto qualche giorno fa con una donna su cui oggi ho molti dubbi sulla sieropositività....fortunatamente ho usato un comunissimo preservativo ma può capire che mi sono sorte un po' di paure. il rapporto è stato vaginale quando ho terminato la mia eiaculazione sono rimasto ancora un po' "dentro".....quando sono uscito il mio pene non era perfettamente eretto ma neanche ritirato ho sfilato il preservativo prendendolo dalla punta e non dalla base(sulle pareti del pene c'era un po' di sperma). dopo di che mi sono pulito con un fazzoletto (usando la mano con cui ho sfilato il profilattico) penso che durante il rapporto sia stato tutto sicuro; quello che mi chiedo è se è possibile che nel post rapporto (in queste manovre di pulizia) ci possa essere stato uno scambio di liquidi tale da mettermi a rischio? la saluto e la ringrazio per la cordialità |
Se lei ha questo dubbio che era lì, si figuri noi da qui... Per come racconta, se il preservativo è stato usato correttamente durante il rapporto, difficilmente ci può essere stato contagio dopo.
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| PBQ2010/229 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.06 |
Salve, è vero che il test dopo 4 settimane è definitivo ma bisogna seguire ciò che dicono le linee guida italiane? Il mio medico mi ha detto che in realtà oggi la scienza ha dimostrato che il test per gli anticorpi dopo un mese è definitivo, ma tuttavia bisogna ascoltare quando dicono le linee guida che sono molto scrupolose. |
Esatto |
| PBQ2010/228 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.05 |
Non capisco più nulla, il mio dottore mi dice che il test che ricerca gli anticorpi (anche senza l'antigene) è oggi attendibile al 100%, poi su internet leggo che è meglio rifarlo anche a tre mesi e sei mesi. Qual'è la verità? |
Sono tutte e due vere. Il test va effettuato a 3 e a 6 mesi perchè così dicono le linee guida nazionali (che sono prudenti, ma chi non sarebbe prudente con questa malattia?), anche se è acclarato che il test effettuato dopo un mese è assolutamente tranquillizzante. |
| PBQ2010/227 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.03 |
Salve, sono stata con un ragazzo. Abbiamo dormito assieme, ci siamo masturbati e ci siamo baciati. Non vi è stata penetrazione, così pensavo di non aver corso rischi, però mi son venute comunque delle ansie per aver dormito con qualcuno che conoscevo poco e dopo 30 giorni ho eseguito un test solo anticorpi con risultato negativo. Però dopo 3 giorni dal test mi è venuta una tonsillite, dite che nn c'entra nulla? |
Non c'entra nulla |
| PBQ2010/226 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.02 |
buongiorno, ieri una zingara mi ha graffiato,fatto un abrasione la spalla scoperta poiche' non le ho dato la mancia.se avesse avuto sulle unghie del sangue,posso rischiare l'hiv?grazie e saluti 5 per mille per voi |
No |
| PBQ2010/225 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.01 |
Gentile dottore, nel caso in cui vi sia un contatto esterno fra pene e ano vi è qualche rischio? Spiego meglio, non vi è stata penetrazione, ma nel tentativo di farlo il pene dell'altra persona si è "appoggiata" al mio ano. Saluti. |
No, non c'è rischio |
| PBQ2010/224 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 17.01 |
Egregio dottor Arici volevo esporle un quesito: un mese fa sono andato a pranzo con la mia ragazza insieme a sua sorella (sieropositiva) ed il compagno; premetto che sono un po' paranoico, siccome sono un tipo un p'ò nervoso spesso mi sollevo le pellicine delle dita e a volte sanguinano un po'...comunque al momento che ci siamo incontrati ho dato la mano a sua sorella per salutarla non credo che la feritina che avevo sul dito sia venuta a contatto con la sua cute che comunque non presentava ferite neanche rimarginate che io ricordi...comuque volevo sapere nel caso avesse avuto qualche leggera escoriazione e io ne fossi venuto a contatto avrei rischiato qualcosa riguardo ad un potenziale contagio? La sorella della mia ragazza parlando normalmente a tavola mi ha detto che una persona sieropositiva se ben curata ha una carica virale bassissima e lei è una di queste persone...comunque sperò vorrà rispondermi per tranquillizzarmi la ringrazio anticipatamente e complimenti per il grande lavoro che fate... |
Confermo che nella normale vita di relazione, fatta di strette di mano, di starnuti, di abbracci, di lacrime e di baci, non si corre alcun rischio. |
| PBQ2010/223 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.59 |
Buongiorno, il mio dubbio è questo: ho ricevuto una fellatio non protetta da una prostituta e 17 giorni dopo ho effettuato, a seguito di un leggero malessere, mal di gola e astenia, un primo test hiv di quarta generazione con ricerca di antigene p24. Esito Negativo. Successivamente a 38 giorni dall'esposizione ho ripetuto il test e lo stesso è risultato negativo. Il Direttore del laboratorio mi ha puntualizzato in occasione del secondo test, che il primo tentativo era indeterminato e che quindi per scrupolo lo hanno ripetuto per ben 4 volte prima di refertare la negatività.
posso considerare il test attendibile e da cosa può dipendere un risultato indeterminato poi subito smentito?
Grazie |
Sì, deve considerarlo attendibile. Sarebbe una risposta troppo tecnica, lasci perdere... |
| PBQ2010/222 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.58 |
Buongiorno. Avrei bisogno di chiedervi se i tagli da freddo sulle mani, che nel mio caso, specie quando fa molto freddo, raggiungono qualche millimetro di profondità e dai quali esce del sangue, possono rappresentare una fonte di contagio per hiv o epatiti nel caso venissero a contatto con sangue infetto, ad esempio attraverso una stretta di mano con una persona nelle stesse condizioni (o appoggiandole su superfici sulle quali sia presente del sangue). Premetto che spesso io non mi rendo conto della fuoriuscita del sangue e quindi potrei non accorgermi dell'avvenuto contatto.
Cordiali Saluti. |
No, non c'è rischio |
| PBQ2010/221 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.58 |
Sono triste, ansioso, angosciato e nn vivo più. Un po' di tempo fa sono andato a letto con un ragazzo, ci siamo solo baciati perché avevo paura di questa malattia... solo baciati, toccati e abbracciati coi corpi nudi, vi è stato solo un contatto dei genitali e nient'altro. Poi mi sono addormentata. Dopo qualche giorno compare l'ansia che durante la notte potesse essere successo qualcosa mentre dormivo... le mie amiche hanno cominciato a darmi della pazza e che nn potevo continuare a vivere così. Io continuavo a dire che questa persona in fondo la conoscevo da una settimana, nn potevo sapere che persona fosse... addirittura sono arrivata a pensare che potesse avermi punto con qualcosa mentre dormivo e le mie amiche hanno continuato a darmi della malata di mente. Però ho cominciato a leggere questo sito e grazie a voi ho trovato la forza per fare il test ad un mese esatto, giusto per tranquillizzarmi... test fatto, ricerca solo gli anticorpi e l'esito è negativo. Avrei dovuto tranquillizzarmi e pure nn lo sono... forse sono davvero pazza, forse nn sarò mai felice. |
Il test ad 1 mese parla chiaro. Nel suo caso non c'è stata nemmeno esposizione, quindi era inutile pure quello. |
| PBQ2010/220 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.54 |
Gentili dottori, qualche sera fa ho tradito la mia compagna con un trans. Oltre al terribile senso di colpa, da allora vivo nella paura di aver contratto una mst. Con questo trans ho avuto solo rapporti protetti, sia orali che semianali in quanto non vi è stata penetrazione per la mia scarsa erezione. Per terminare il rapporto mi sono masturbato sempre con il preservativo fino al coito. Dopo pochi minuti sono arrivato a casa, mi sono lavato le mani con un detergente intimo(era il solo disponibile) e mi sono asciugato le mani. Dopo circa una mezz'ora dall'accaduto, la mia compagna si è recata in bagno e ha utilizzato il mio stesso asciugamano per asciugarsi le parti intime, in quanto il suo era a lavare e ne aveva dimenticato un altro. Dato che lei aveva una infiammazione alle vie urinarie in corso con piccole perdite di sangue nelle urine da allora vivo col terrore che il mio asciugamano abbia potuto infettarla con l'hiv. Sto affrontando con lei il problema del tradimento e il terrore che sto vivendo mi ha fatto capire più di ogni altra cosa di aver fatto una cosa stupida che non si ripeterà mai più, ma allo stesso tempo ho paura che il mio errore abbia potuto causare un male così orribile a lei, che amo dal profondo, e che solo per curiosità e per qualche bicchiere di troppo ho tradito. La mia compagna ha corso davvero un rischio? Grazie |
Ragionevolmente, per la dinamica che ha descritto, la sua ragazza non può aver rischiato nulla per HIV.
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| PBQ2010/219 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.51 |
buongiorno dottore,le volevo chiedere se effetuando un tatuaggio si puo rischiare di prendere l'hiv o l'epatite.le spiego,il tatuaggio l'ho fatto in un centro attrezzato aperto da poco,quindi a posto cn tt le norme igeniche e sanitarie,l'ago era monouso e sterile(presumo)o cmq era imbustato nei pacchetti che vengono forniti direttamente dalle aziende che li producono.la mia preoccupazione è quella derivante al copri ago,ovvero il tubo che non permette all ago d scappare,era d acciaio inox ed era imbustato in quelle buste che solitamente si trovano dai dentisti.vedendo quell oggetto in quelle buste si puo essere sicuri che era sterile?non è un oggetto monouso,e va sterilizzato ogni volta che viene utilizzato.le dico dottore non ho notato sangue in quell attrezzo o comunque non era visibile...perche il materiale che si sterilizza mediante autoclave lo si puo sterilizzare solo per 30 giorni?!cioè se una cosa è sterile(ovvero non c sono piu virus ) non lo è per sempre?se nn c'è sangue su un oggetto,anche se lo lascio li per 6 mesi non puo essere infetto.!?o sbaglio.riassumendo,vedendo l'ggetto imbustato posso considerlo sterile !? ho rischiato qualcosa per l'hiv e per l'epatite?la ringrazio |
Un oggetto sterillizzato si contamina usandolo; se rimane in un sacchetto sigillato ovviamente non ci cresce sopra l'HIV!
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| PBQ2010/218 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.49 |
dott arice, parlando con diversi medici ho appreso che il test negativo ad un mese è certo e nn vi sono mai stati casi di sorprese più avanti. Mi chiedo per quale motivo allora indurre le persone a stati di ansia per tre mesi. Saluti.
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Perchè le linee guida italiane, invero molto molto prudenti, suggeriscono di effettuare il test anche a 3 e a 6 mesi. Il messaggio che tendiamo a dare noi è che dopo 1 mese, con un test con esito negativo, non c'è più nulla di cui preoccuparsi. |
| PBQ2010/217 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.46 |
Buonasera dottor Arice, avrei una domanda da porle, forse piuttosto stupida ma è un dubbio che vorrei togliermi. Ho eseguito il test hiv dopo un mese da una situazione considerata non a rischio, però siccome volevo togliermi qualche altra ansia ho sostenuto il test ad un mese esatto (siccome il mio medico lo ritiene quasi totalmente affidabile). Il test ha avuto esito negativo. Il test esaguito ricercava gli anticorpi e si chiama chemiluminescenza. Arrivo alla domanda, ho saputo che il test può avere anche esito dubbio. Se il risultato è negativo vuol dire che era negativo, oppure può essere che questo test della chemiluminescenza non individua i dubbi? Scusate la domanda, forse per alcuni idiota, ma vorrei capire se tutti i test danno questi risultati così precisi.
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Se ha esito dubbio, solitamente viene rifatto.
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| PBQ2010/216 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.44 |
Dottore buonasera, a 40 giorni da un rapporto orale passivo non protetto e da vaginale protetto ho effettuato test hiv 1/2, anticorpi treponema, epatite C e B... tutto negativo. Secondo lei posso stare tranquillo oltre che per hiv anche per sifilide? grazie, gentilissimo
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Per HIV può stare tranquillo, ma si consiglia di rifarlo a 3 e 6 mesi, come indicato dalle linee guida nazionali.
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| PBQ2010/215 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.43 |
Spett.le Staff Vi scrivo per avere delucidazioni riguardo una situazione che mi è capitata! Sono donna e ho avuto in questi ultimi mesi diversi (4/5) incontri con ragazzi a me sierosconosciuti; in questi incontri non c'è stata penetrazione ma solo masturbazione reciproca, che so non essere a rischio Hiv. In tutti i casi la masturbazione è terminata con la venuta del partner sulla mia faccia.
Le domande sono le seguenti: 1) Se dello sperma, anche minimo, va nell'occhio me ne dovrei accorgere...mi sembra che un'amica mi avesse detto che si gonfia e si arrossa! E' giusto? 2)Quando il partner ha raggiunto l'orgasmo sulla mia faccia avevo bocca e occhi chiusi e subito dopo mi sono pulita, prima con un fazzoletto e poi con dell'acqua, ho rischiato qualcosa per hiv o altre malattie? Ovviamente non avete ferite in faccia... Grazie mille per la risposta che mi darete, saluti Lally
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No, nessun rischio |
| PBQ2010/214 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.42 |
stimolare la vagina della donna con le dita delle mani,puo' essere eventualmente a rischio e se si' in che casi?grazie e saluti 5 per mille per voi |
No, non è un comportamento a rischio |
| PBQ2010/213 |
Staff
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domenica 25 luglio 2010 16.39 |
se in un rapporto orale ricevendo dello sperma in bocca se ce qualche ferita,o infezione ce rischio per hiv. grazie |
No |
| PBQ2010/212 |
Staff
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