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Dal 1 Maggio 2005

HIV - AIDS
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I farmaci attualmente disponibili permettono di prolungare il periodo di sieropositività asintomatica; in altre parole, questi farmaci consentono di prolungare il periodo di tempo che trascorre tra il contagio e la comparsa dei sintomi dell'AIDS. In molti casi, essi hanno anche avuto come effetto la regressione dallo stato di ADIS a quello di sieropositività asintomatica.

 

Stiamo parlando degli inibitori dalla proteasi, introdotti tra il 1995 e il 1996.

Mentre da un lato è indubbio il salto di qualità terapeutico garantito da questi farmaci, dall'altro è da rimarcare la serie di limiti che essi hanno evidenziato.

Uno dei limiti maggiori è la serie di effetti collaterali fastidiosi e difficili da tollerare per alcuni individui.

Una caratteristica della terapia a base di inibitori della proteasi è quella di essere composta da tre farmaci da assumere più volte nell'arco della giornata, con un numero di assunzioni che varia dalle 5 alle 10 pastiglie.

Inoltre, la terapia deve essere condotta con costanza, senza mai saltare l'assunzione; la sua interruzione, anche solo momentanea, può provocare lo sviluppo di resistenze da parte del virus, rendendo inefficace l'assunzione dei farmaci.

 

È importante precisare che gli inibitori della proteasi, pur riducendo gli effetti del virus sull'organismo, non riducono la sua capacità infettante, per cui un individuo sieropositivo è comunque potenzialmente contagioso verso gli altri all'interno dei consueti comportamenti a rischio.

 

La ricerca si sta sviluppando in questi anni in varie direzioni. Uno degli obiettivi più concreti e raggiungibili in tempi relativamente brevi è la messa a punto di farmaci che minimizzino gli effetti collaterali e il numero di assunzioni rendendo più accessibile la terapia.

Per le conoscenze attuali sembra realisticamente impossibile eradicare il virus una volta che esso ha contagiato l'organismo. Un'altra direzione di ricerca è quindi quella che ha per obiettivo la messa a punto di un vaccino: i tempi in questo caso sono lunghi e attualmente non si ha alcuna certezza rispetto alle possibilità di raggiungere questo risultato.

 

 

Per approfondire

 

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